Tragedia ieri sera a Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento.
Una bambina di 2 anni e mezzo, Ginevra Manganello, è morta a causa di un incendio in un’abitazione.
Il rogo si è sviluppato in una palazzina a due elevazioni che si affaccia su una antica scalinata, in via San Giuseppe nel centro storico del paese.
La piccola Ginevra dormiva all’ultimo piano nel letto matrimoniale, quando è divampato l’incendio.
La madre e la zia della bimba, che si trovavano al piano terra, hanno cercato immediatamente di raggiungerla per metterla in salvo.
Le fiamme altissime, purtroppo, gliel’hanno però impedito.
Inutile anche l’intervento dei vigili del fuoco.
Quando i pompieri sono riusciti a superare il muro di fiamme e la densa cappa di fumo nero per la piccola, ormai non c’era più nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione il rogo sarebbe stato causato da un corto circuito innescato forse dall’impianto di condizionamento dell’abitazione.
La Procura di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio, ha subito aperto un’inchiesta.
Le indagini sono condotte dalla Polizia di Stato. Lo stabile sarà posto sotto sequestro dopo che i vigili del fuoco avranno messo in sicurezza l’edificio. Scene strazianti e di disperazione davanti la casa della piccola vittima con familiari e conoscenti che hanno portato la loro vicinanza alla mamma di Ginevra, sotto shock.
La provincia di Agrigento è vittima ancora una volta di una tragedia a distanza di pochi giorni dall’esplosione di Ravanusa che ha provocato la morte di 11 persone.
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