Persistono ancora i gravi problemi legati ai tombini otturati nel II Municipio di Catania.
La situazione, infatti, potrebbe farsi seriamente pericolosa nel caso in cui si verifichi una nuova potente ondata di maltempo sul territorio.
D’altronde, si è già visto cosa possa comportare un’acquazzone sulle mal ridotte strade etnee: l’obbligo è quello di evitare quanto accaduto lo scorso ottobre.
Il consigliere municipale, Andrea Cardello, ha lanciato così un nuovo allarme in merito alla vicenda per smuovere l’amministrazione comunale e ottenere i tanto richiesti interventi.
L’ennesimo appello dopo i tanti già rivolti a chi di dovere.
Di seguito, ecco le sue dichiarazioni
“Si tratta di un enorme problema– afferma il consigliere di “Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio” – se non si pone subito rimedio quello che succederà con le prossime piogge è facilmente immaginabile per tutti. Serve una forte azione preventiva adesso prima che sia troppo tardi. Alcuni tombini sono praticamente “murati” mentre altri sono ridotti a contenitori per i rifiuti“.
“Già da tempo- continua Cardello- sto portando avanti, attraverso le segnalazioni dei cittadini e la collaborazione con alcune associazioni del territorio, un lavoro di mappatura delle zone del II municipio maggiormente a rischio. Oggi è fondamentale un’azione incisiva dell’amministrazione comunale che deve rimuovere le tante discariche presenti nel nostro territorio: questo è il primo passo per garantire un sistema per il deflusso delle acque piovane degno di questo nome”.
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