Tentato omicidio e porto abusivo di armi, sono queste le condanne rilasciate dal tribunale di Catania per Fabio Cardillo. L’uomo, arrestato dai carabinieri della Stazione di Catania Librino, deteneva anche un porto d’armi abusivo.
L’uomo dovrà espiare la pena di 1 anno e 7 mesi di reclusione per i reati di tentato omicidio e porto abusivo di armi commessi in Catania nel mese di aprile del 2018.
È ora posto agli arresti domiciliari.
Nell’aprile del 2018 Fabio Cardillo di 40 anni, accoltella la sera dell’8 aprile in via Mulino, Giovanni Licciardello.
Alla base del ferimento vi sarebbero stati dei litigi tra vicini di casa per gli schiamazzi dei bambini. La vittima ancora sanguinante era stata ricoverata in prognosi riservata nel pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele. Le indagini condotte dagli investigatori della sezione reati contro la Persona della Squadra mobile hanno consentito di acquisire indizi di colpevolezza nei confronti di Fabio Cardillo, il quale, al culmine della lite, aveva sferrato con un coltello dei fendenti a Licciardello provocandogli profonde ferite. L’uomo ha poi abbandonato la propria abitazione rendendosi irreperibile. Nei suoi confronti lunedi’ scorso il Gip del tribunale ha convalidato il fermo disponendo la custodia cautelare nel carcere di piazza Lanza.
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