Un 30enne del posto arrestato questa notte a Messina,Piazza Dante, dagli agenti delle Volanti.
Si tratta di un pregiudicato.
L’uomo si era appena allontanato dal furgone all’interno del quale era stato visto rovistare e aveva ancora nella tasca dei pantaloni una chiave adulterina. Con la quale aveva verosimilmente forzato il mezzo e della quale ha provato a disfarsi gettandola in terra alla vista dei poliziotti delle Volanti.
Gli agenti intervenuti hanno quindi sottoposto a controllo il trentenne messinese e verificato che aveva, con ogni probabilità, arraffato una piccola somma di denaro lasciata a bordo del mezzo dal legittimo proprietario.
Sequestrati a suo carico due coltelli a scomparsa celati sotto forma di astucci trovati nell’auto del trentenne. Rinvenuti altresì un bilancino di precisione e una dose di crack per la quale il trentenne, segnalato per tale regione all’Autorità Amministrativa.
L’uomo, arrestato per il reato di furto e denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto di armi o oggetti atti ad offendere.
I Carabinieri di Catania hanno denunciato un 61ene per maltrattamento di animali. Numerose le segnalazioni e le denunce da parte di proprietari di cani, commercianti e semplici cittadini. Questi avevano rinvenuto nelle aiuole o sui marciapiedi di corso Italia, piazza Verga, largo Bordighera, via Vittorio Veneto e corso delle Provincie alcuni pericolosissimi pezzi di wurstel “imbottiti” di fili di ferro, ami e graffette. Vere e proprie armi, destinate a far del male ai numerosi cani portati a spasso dai loro proprietari nella zona o anche randagi.
I Carabinieri, si sono avvalsi dei numerosi sistemi di videosorveglianza della zona sino a trovare la telecamera giusta che aveva effettivamente immortalato due episodi. Un uomo, di circa 60 anni, mentre passeggiava su via Vittorio Veneto, avrebbe lasciato cadere fugacemente dalle mani un pezzo di wurstel vicino ad una aiuola. In uno di questi casi, per giunta, il “gustoso” ma pericoloso bocconcino era stato ingerito da un cane di piccola taglia al guinzaglio.
Lo stesso, dopo giorni di malessere era riuscito a espellere i pezzi di ferro contenuti nel wurstel. Senza purtroppo evitare che gli cagionassero piccole lesioni nelle pareti intestinali.
Delineato il profilo del presunto responsabile, i militari hanno identificato l’uomo mentre era tranquillamente seduto su una panchina di Piazza Verga. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire nella sua abitazione il materiale ferroso verosimilmente utilizzato per rendere letali i pezzi di wurstel e l’abbigliamento indossato negli episodi ripresi dalle videocamere.
I Carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti al fine di appurare le ragioni alla base della sua condotta.
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