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Sfince dell’Immacolata, il dolce catanese che apre le feste di Natale

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Eduardo Olivieri

Morbidissime e fragranti, le sfince dell’Immacolata sono piccoli capolavori culinari preparati in occasione dell’8 dicembre: la ricetta.

Sfince dell’Immacolata (Catanialive24.it)

Le sfince dell’Immacolata sono perfette per essere realizzate in vista dell’8 dicembre, queste piccole meraviglie dell’Immacolata sono soffici e irresistibili! Impossibile resistere al loro profumo di cannella, che le rende uno spettacolo per il palato. Adatte per concludere il pranzo dell’Immacolata,  apprezzate sia dai grandi che dai più piccoli.

Si tratta di piccole sfere di impasto lievitato che vengono immerse nell’olio bollente e successivamente rivestite, mentre sono ancora calde, con una miscela di zucchero semolato e cannella. Il loro aroma è semplicemente straordinario! Questi dolci della tradizione catanese sono anche conosciute come zeppole dell’Immacolata.

Per preparare le sfice dell’Immacolata, abbiamo bisogno principalmente di 300 g di farina 00, 300 ml di acqua, 140 g di patate lessate, 8 g di lievito di birra fresco e per concludere 1 pizzico di sale. Per quanto riguarda invece la farcitura, occorre lo zucchero semolato e la cannella.

Procedimento per preparare le sfince dell’Immacolata

Sfince dell’Immacolata (Catanialive24.it)

Per iniziare la preparazione delle sfince dell’Immacolata bisogna prima dedicarsi all’impasto. Sciogliere il lievito di birra fresco nell’acqua a temperatura ambiente e mescolare con un cucchiaino. In una ciotola, versare la farina e le patate lessate, ridotte in purea.

Aggiungere l’acqua in cui avete sciolto il lievito di birra e successivamente anche un pizzico di sale. Mescolare bene con una forchetta fino a ottenere una pastella liscia e priva di grumi. Se necessario, utilizzare una frusta per semplificare l’operazione. Coprire la pastella così ottenuta con della pellicola trasparente e lasciare lievitare per un’ora in un forno spento ma con la luce accesa.

Terminata la lievitazione, riprendere la pasta, che avrà raddoppiato il suo volume iniziale, e procedere con la cottura. Scaldare abbondante olio di semi in un pentolino e aggiungere una cucchiaiata di pastella alla volta. Una volta immersa nell’olio, la pasta si gonfierà, dando vita alle sfince dell’Immacolata.

Rigirare più volte durante la cottura, fino a quando le sfince saranno ben dorate. A questo punto, potete scolarle dall’olio in eccesso e adagiarle su un piatto coperto con carta assorbente. Mentre sono ancora calde, le delizie dovranno essere passate nella miscela di zucchero e cannella precedentemente preparata.

Vincenzo Rea

Eduardo Olivieri

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