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Regione, stanziati 32 milioni per la lotta alla dispersione scolastica

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Daniele D'Alessandro

Prosegue l’impegno del governo Musumeci nella lotta alla dispersione scolastica e alla povertà educativa in Sicilia.

Ammonta a 32 milioni e mezzo la dotazione del nuovo “Piano straordinario 2021-2023”, presentato stamattina in conferenza stampa.

A Palazzo Orleans, ad illustrare il tutto il presidente della Regione, Nello Musumeci e l’assessore all’Istruzione, Roberto Lagalla.

Insieme a loro, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Patrizia Agata Fasulo, e il dirigente generale del dipartimento Istruzione della Regione, Antonio Valenti.

Alla conferenza hanno partecipato anche i rappresentanti di varie istituzioni scolastiche coinvolte.

MUSUMECI: “SPESI 120 MILIONI NELLA LOTTA ALLA POVERTÀ EDUCATIVA”

Abbiamo speso circa 120 milioni di euro nella lotta alla dispersione scolastica e alla povertà educativa  –  ha detto il presidente della Regione, Nello Musumeci – e stiamo lavorando per riproporre le iniziative che hanno consentito risultati significativi, come il tempo pieno per la scuola elementare, il recupero dei ritardi nell’apprendimento, laboratori formativi, tirocini e apprendistato. Partivamo da un tasso di dispersione scolastica del 24,3% e oggi siamo al 19,4%, un risultato veramente importante frutto di un lavoro di rete che ha funzionato. Questa drastica riduzione, però, non basta. Non siamo ancora soddisfatti né appagati. Vogliamo fare molto di più ed è per questo che già oggi abbiamo presentato il programma per il 2022“.

«Il progetto – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla – rilancia e valorizza le attività svolte negli ultimi anni per la povertà educativa, investendo nuove risorse per migliorare gli spazi abitativi della scuola, intesa come luogo di costruzione delle personalità e della cittadinanza. A giorni, inoltre, uscirà un nuovo bando sull’edilizia scolastica per completare il processo di riqualificazione degli edifici, con particolare attenzione a mense, palestre, biblioteca e altri luoghi di aggregazione degli studenti».

«I risultati presentati oggi dal dossier – ha aggiunto Patrizia Agata Fasulo, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale – sono frutto di un lavoro sinergico fra l’Usr e la Regione Siciliana, che ha messo in atto una serie di azioni incisive orientate al benessere degli alunni contro la dispersione scolastica, con azioni concrete; per esempio, sul fronte del recupero degli alunni che non hanno terminato la terza media e di coloro che non sfruttano le competenze formative dopo il diploma, dell’incremento delle sezioni Primavera, nonché della formazione dei docenti».

COME SARANNO ORGANIZZATI I 32 MILIONI



L’azione, a carattere sperimentale, è finanziata con fondi di provenienza regionale e comunitaria.

Nel dettaglio, 2,5 milioni di fondi regionali saranno impiegati per il Piano estate 2021-22.

10 milioni, a valere sul Poc Sicilia 2014/20, saranno destinati al recupero dei ritardi dell’apprendimento.

Nonché al contrasto del fenomeno degli abbandoni nel periodo dell’obbligo scolastico.

20 milioni, provenienti dai Fondi Fesr 2014-2020, andranno alla riqualificazione degli spazi scolastici per la fruizione di attività scolastiche comuni.

Sono 98 le scuole siciliane di primo/secondo ciclo che hanno già aderito alla manifestazione d’interesse e che otterranno i primi contributi del Piano.

Un Piano frutto del lavoro congiunto tra la Regione Siciliana, il Ministero dell’Istruzione e l’Ufficio Scolastico Regionale.  

Le risorse per la prima annualità 2021/22 sono state assegnate rispettivamente a 66 scuole di primo ciclo e 32 istituti di secondo ciclo 

Daniele D'Alessandro

Classe 1994, studente di "Scienze della Comunicazione" all'Università degli Studi di Catania, sono appassionato di giornalismo sin dalla tenera età. Tra le mie esperienze più importanti, finora, annovero quelle presso la testata giornalistica nazionale "GianlucaDiMarzio.com", in cui ho svolto le mansioni di collaboratore da marzo 2015 ad agosto 2016, e "CataniaChannel.com", dove ho ricoperto il ruolo di Caporedattore dal 2015 al 2021. Oltre ad essermi occupato di motori sulla testata Masport.it da maggio 2017 a ottobre 2017, conto inoltre esperienza in ambito radiofonico dove ho fondato e co-condotto la trasmissione "Catania Channel" su Radio Zammù in onda da novembre 2019 a marzo 2020, mentre da inizio 2014 a fine 2015 ho svolto l'attività di speaker all'interno della WebTv "Istinto Rossazzurro". Ho conseguito l'iscrizione all'elenco Pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia nel gennaio 2019.

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