Nel primo pomeriggio di ieri, a seguito di segnalazione al 112, un equipaggio motomontato dell’UPGSP veniva inviato nei pressi dell’ingresso dell’Ospedale Garibaldi “Nesima”. Ciò per bloccare un autobus cittadino sul quale erano saliti due stranieri che avevano poco prima rapinato con violenza una donna del suo cellulare.
La vittima ha raccontato che mentre si trovava a bordo di un altro autobus in zona Monte Po’, un individuo l’ha bloccata spingendola con forza sul sedile.
Nel frattempo il complice è riuscito a strapparle dalle mani il telefonino.
I due, approfittando del momento in cui il bus si era fermato aprendo le portiere, sono scesi precipitosamente.
Facendo perdere le loro tracce, nonostante il tentativo della donna di inseguirli.
Tuttavia, un altro utente della strada ha notato la scena, e dopo aver visto salire i due rei su un altro mezzo di trasporto urbano ha avvertito subito la Polizia.
In effetti, gli agenti hanno fermato i malfattori a bordo dell’autobus indicato dal testimone.
Trovandoli in possesso del cellulare, che hanno provveduto a restituire alla vittima in sede di formalizzazione della denuncia.
I rapinatori, un tunisino (classe 1989) residente a Ragusa e un uomo originario della Guinea Bissau (classe 1992), entrambi regolari sul Territorio Nazionale, hanno subito la denuncia alla Autorità Giudiziaria per il reato di rapina.
Bonus mobili ed elettrodomestici: perché non sono cumulabili e cosa cambia con i nuovi controlli…
Catania tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028: il 18 marzo il Ministero…
Dopo la morte del boss Nitto Santapaola, il consigliere Riccardo Pellegrino denuncia il silenzio della…
Mara Sattei racconta a Rockol la nascita del brano in gara a Sanremo e l’omaggio…
Bonus bollette 2026: 115 euro aggiuntivi per 2,64 milioni di italiani. Requisiti Isee, cumulabilità e…
Etnaland sotto sequestro: il gip fissa quattro condizioni per la restituzione. Bonifica, contratti, depurazione e…