In aiuto degli studenti con problemi di disabilità il Comune di Catania fa un grande passo avanti. Infatti a partire da lunedì 27 settembre partirà un incremento dei servizi a favore degli alunni disabili che quotidianamente vanno a scuola. L’iniziativa riguarderà tutti quegli studenti frequentanti dal grado della scuola d’infanzia fino alle medie. Si tratta di un’assistenza in favore di 1035 alunni disabili. E nello specifico l’assistenza riguarderà 520 alunni autonomi grazie al servizio Asacom e 515 per quanto concerne quelli con disabilità più gravi.
L’obiettivo di quest’assistenza in favore degli studenti con disabilità tocca in primis una maggiore integrazione dei singoli alunni nelle attività didattiche, sia interne che esterne alla classe. Inoltre si vuole favorire la loro capacità d’apprendimento e lo sviluppo delle proprie potenzialità in ambito scolastico. Infine questo tipo di sostegno avverrà nel pieno rispetto delle normative per la prevenzione del Covid-19.
A contribuire a tale risultato la cooperazione fra il sindaco Salvo Pogliese, l’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo e le famiglie con figli affetti da problemi di disabilità. Sul punto interviene Lombardo: “Grazie a uno strenuo lavoro di programmazione di dirigenti, funzionari e assistenti sociali superando le pesantissime difficoltà del dissesto siamo tra i primi comuni siciliani ad attivare questi servizi pressoché in contemporanea con l’inizio dell’anno scolastico, come mi ha anche confermato l’assessorato regionale. Ciò al fine di garantire il diritto allo studio degli alunni disabili, come purtroppo solo poche volte è accaduto, suscitando le legittime rimostranze dei genitori”.
Anche il sindaco Pogliese esprime la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto nonostante il dissesto finanziario del Comune e la carenza di personale. Pogliese afferma: “Non esito a definire straordinario questo risultato, mi congratulo sinceramente con l’assessore Lombardo e i dipendenti dei servizi sociali. Fare partire i servizi per gli alunni disabili congiuntamente all’avvio delle lezioni dovrebbe essere un fatto ordinario e doveroso, ma accade purtroppo di rado. Esserci riusciti almeno quest’anno, malgrado difficoltà di enorme portata, ci gratifica come genitori e come amministratori, un modo concreto di esprimere solidarietà alle famiglie con disabili, facendo in pieno il nostro dovere”.
Bonus mobili ed elettrodomestici: perché non sono cumulabili e cosa cambia con i nuovi controlli…
Catania tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028: il 18 marzo il Ministero…
Dopo la morte del boss Nitto Santapaola, il consigliere Riccardo Pellegrino denuncia il silenzio della…
Mara Sattei racconta a Rockol la nascita del brano in gara a Sanremo e l’omaggio…
Bonus bollette 2026: 115 euro aggiuntivi per 2,64 milioni di italiani. Requisiti Isee, cumulabilità e…
Etnaland sotto sequestro: il gip fissa quattro condizioni per la restituzione. Bonifica, contratti, depurazione e…