Prosegue la battaglia di Gerlando Marino, padre di Gaia, bimba di 3 anni, nata con un solo rene e affetta da grave ritardo del neurosviluppo.
Da mesi, infatti, la famiglia chiede all’Inps l’erogazione dell’indennità di accompagnamento, dato che la bambina necessita di costante assistenza h24.
Nonostante esami e ricoveri, in vari Ospedali d’Italia e sotto la supervisione dell’Asp di Acireale, che hanno certificato l’assoluto stato di bisogno di Gaia, l’Istituto di Previdenza continua a fare muro, rigettando ripetutamente istanze e riesami.
“Devo iniziare a pensare che ci sia accanimento nei confronti di mia figlia?”, racconta ai nostri microfoni lo sconsolato papà Gerlando.
Che si è visto rifiutare anche l’ultima domanda per avere l’indennità, nonostante la presentazione di quei documenti attestanti l’aggravamento della patologia della piccola come richiesto in precedenza proprio dall’Inps.
Una questione destinata dunque ad andare avanti, con la speranza che tutto possa risolversi con un lieto fine.
Soprattutto per la salute della piccola Gaia.
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