I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò, dando esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Catania, hanno posto in arresto un 18enne del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari, per danneggiamento aggravato e ricettazione, reati compiuti dopo essersi liberato del braccialetto elettronico.
Lo scorso 30 settembre il giovane era stato bloccato dai militari che lo avevano beccato in flagranza in possesso di un pc e di un ipad di provenienza furtiva: il giovane aveva addirittura manomesso il braccialetto elettronico al quale era già sottoposto.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Piazza Armerina, ad Enna.
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