Malasanit%C3%A0+a+Palermo%2C+indennizzo+da+1+milione+e+mezzo%3A+caso+assurdo
catanialive24it
/malasanita-palermo-indennizzo-1-milione-e-mezzo-caso-assurdo/amp/
News

Malasanità a Palermo, indennizzo da 1 milione e mezzo: caso assurdo

Published by
Eduardo Olivieri

Malasanità a Palermo, sentenza clamoroso del giudice del tribunale di Palermo per un caso assurdo accaduto 13 anni fa. Ecco il verdetto che crea anche un precedente non indifferente 

Malasanità a Palermo, il caso 13 anni dopo – CataniaLive24.it

Malasanità in Sicilia, arriva un sorprendente verdetto per un caso passato risolto soltanto in queste ore in aula. Una tragedia medica 13 anni ha scosso la città di Palermo, oggi sorpresa per certi aspetti ancor di più con un verdetto giudiziario che condanna la struttura ospedaliera coinvolta una somma ingente alla famiglia di un uomo morto 13 anni fa a causa delle conseguenze di un intervento chirurgico.

La vicenda, che ha destato indignazione e sconcerto all’epoca, vede la luce attraverso un’ordinanza della giudice del tribunale di Palermo, Angela Notaro. Il paziente, un uomo di 76 anni originario di San Fratello (Me), era stato sottoposto a un intervento chirurgico nel “Maria Eleonora Hospital srl” di Palermo il 13 novembre del 2003. La tragedia si è consumata nel 2016 quando, il 4 agosto, l’uomo ha perso la vita a causa delle conseguenze di quell’intervento.

Malasanità a Palermo, indennizzo choc 13 anni dopo

Malasanità a Palermo, la sentenza del giudice 13 anni dopo – CataniaLive24.it

Non una normale complicazione, piuttosto, secondo quanto emerso nel processo, i medici avevano clamorosamente “dimenticato” una garza e un filo radiopaco nel torace del paziente durante l’intervento. Il che, seppur successivamente, ha portato alla tragica morte per il povero malcapitato.

Il perito coinvolto nel caso ha dichiarato che il paziente ha portato nel suo torace per ben 13 anni la garza e il filo utilizzati nell’operazione del 2003, e questa presenza ha causato la formazione di una voluminosa massa nella gabbia toracica del diametro di circa 15 centimetri che provocò scompensi cardiocircolatori nel paziente già affetto da altre patologie preesistenti all’intervento, che provocò la morte”.

Solo con la riapertura dello sterno, effettuata presso l’ospedale Papardo di Messina il 2 agosto del 2016, si è potuto constatare che si trattava, invece, di un corpo estraneo praticamente “abbandonato” nel torace del paziente. La giudice Angela Notaro pertanto ha accolto le istanze presentate dagli avvocati degli eredi del defunto, stabilendo che la struttura ospedaliera sia obbligata a versare quasi un milione e mezzo di euro ai famigliari del paziente, oltre alle spese legali, come risarcimento per la condotta negligente dei sanitari.

Questione sanità che riguarda tutta l’Italia

Il problema della malasanità, in Italia, ha rappresentato una sfida significativa negli ultimi anni, evidenziando lacune e criticità nel sistema sanitario nazionale. Numerosi casi di negligenza medica, lunghe liste d’attesa e carenze infrastrutturali hanno suscitato preoccupazione e indignazione tra i cittadini. Le inchieste giornalistiche e gli appelli disperati, però, hanno portato alla luce casi di malagestione e corruzione in alcune strutture sanitarie, aiutando a contrastare questa criticità.

Il fenomeno della “malasanità” ha quindi sollecitato richieste di riforme urgenti e investimenti mirati per migliorare l’efficienza, l’accessibilità e la trasparenza del sistema sanitario italiano, al fine di garantire un’assistenza equa e di qualità per tutti i cittadini. Per fortuna, negli ultimi anni, anche se gli episodi ancora persistono, sembra essersi registrato un miglioramento generale nei singoli casi, anche se le liste di attesa sono ancora lunghissime e la sanità, soprattutto al Sud Italia, resta un grande problema.

Eduardo Olivieri

Recent Posts

Catania, modifiche alla viabilità in Piazza Borsellino: cosa cambia 23-24 luglio

Interventi di manutenzione stradale a Catania il 23-24 luglio.

9 ore ago

Catania, presidio di protezione civile contro il caldo estremo

Catania attiva un presidio di protezione civile in Piazza Università per fronteggiare il caldo estremo…

1 giorno ago

Catania, allerta caldo in vigore: assistenza per fasce fragili

Catania attiva un piano per assistenza durante l'allerta caldo del 20 luglio. Misure per la…

3 giorni ago

Catania, progetto ‘Mare per Tutti 2026’: spiagge accessibili

Catania presenta 'Mare per Tutti 2026', progetto per rendere le spiagge accessibili a persone con…

6 giorni ago

Catania, piazza Turi Ferro: attivi i nebulizzatori da oggi

I nebulizzatori di piazza Turi Ferro a Catania tornano in funzione ogni giorno dalle 9.00…

1 settimana ago

Catania, ordinanza per la tutela degli animali dal caldo

Il Comune di Catania introduce misure per proteggere gli animali dal caldo fino al 2026.

1 settimana ago