Un meraviglioso viaggio, lungo ben 26 anni, ha trovato la sua fine oggi.
Sul circuito di Valencia, ultimo round del Motomondiale 2021, Valentino Rossi ha chiuso ufficialmente la sua straordinaria carriera.
9 titoli iridati, 432 Gran Premi disputati, 235 podi e 115 successi: unico pilota nella storia a vincere un Mondiale in 4 categorie differenti (125, 250, 500, MotoGP).
Numeri incredibili, eccezionali, da far girare la testa.
Ma Valentino – e in questo risiede la sua maestosa grandezza – è stato molto più di semplici statistiche.
Il Dottore con la sua umiltà, la sua allegria e la sua personalità, è riuscito a diventare il campione della gente.
Milioni su milioni di tifosi sparsi in tutto il pianeta, tutti letteralmente impazziti per lui sin dall’esordio datato 1996.
Rossi ha conquistato la MotoGP, riuscendo a portare una competizione – prima del suo arrivo, di nicchia – nelle case delle persone, senza fare distinzione alcuna.
Rossi è diventato la MotoGP stessa.
Un combattente, coriaceo e talentuoso, in grado di sfidare e battere tutti i suoi acerrimi rivali: da Max Biaggi a Marc Marquez, passando per Sete Gibernau, Casey Stoner e Jorge Lorenzo.
Dall’indimenticabile sorpasso al cavatappi di Laguna Seca 2008 al miracolo all’ultima curva di Barcellona 2009: estremi di una collana pregiata di diamanti fissati in ricordi.
Chiunque, magari dopo un momento di tristezza, avrà ritrovato il sorriso grazie a quel biondino, col numero 46, che per 45 minuti ogni domenica regalava magie e felicità.
È questo, come dicevamo prima, il suo trionfo più bello.
Oggi, in un giorno di emozione, nostalgia e dolore sportivo, Valentino si consegna al mito, varcando la porta d’ingresso dell’Olimpo dei più grandi.
Il maestro ha indicato la via.
Da adesso in poi, toccherà ai suoi fedeli allievi continuare a portare in alto l’onore dell’Italia in giro per i circuiti di tutto il mondo.
Bagnaia (vincitore del Gran Premio odierno), Morbidelli, Marini, Bastianini: il futuro è vostro.
14/11/21= 46.
Cala il sipario sulla leggenda di Valentino Rossi.
Da parte di tutti gli amanti dello sport, null’altro da dire se non: grazie Vale.
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