Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato le immagini di una Jeep. Oggi, invece, vi proponiamo una Smart. A Catania, ultimamente, va di moda il furto dei fari.
Si perché siamo certo che oltre alla Jeep di via Giuffrida e alla Smart di oggi fotografata in via Del Rotolo, zona Picanello, ci sono tante e tante altre auto che hanno subito lo stesso trattamento. Il furto dei fari: semplice, veloce e evidentemente remunerativo, se è vero che su internet è facilissimo acquistare pezzi di ricambio delle auto e non sempre è facile riconoscere la provenienza.
Scherzi a parte: il diffondersi del furto dei fari, nonostante la sua facilità ( quelli della Smart, per esempio, si incastrano ) è segnale del degrado dilagante che ha colpito Catania, ma soprattutto di una povertà diffusa che spinge anche a questi piccoli furti.
Ma come arginare il problema? La prima risposta, banale nella sua semplicità, è quella di aumentare i controlli. E’ anche vero che non è possibile dispiegare forze per controllare le auto parcheggiate in tutta la città. Idem per il sistema di video sorveglianza. Anche in questo caso difficile da installare in tutto il territorio.
Infine ci sarebbero la cultura, l’educazione. In pratica: la civiltà. Ma quello è un capitolo a parte.
Bonus mobili ed elettrodomestici: perché non sono cumulabili e cosa cambia con i nuovi controlli…
Catania tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028: il 18 marzo il Ministero…
Dopo la morte del boss Nitto Santapaola, il consigliere Riccardo Pellegrino denuncia il silenzio della…
Mara Sattei racconta a Rockol la nascita del brano in gara a Sanremo e l’omaggio…
Bonus bollette 2026: 115 euro aggiuntivi per 2,64 milioni di italiani. Requisiti Isee, cumulabilità e…
Etnaland sotto sequestro: il gip fissa quattro condizioni per la restituzione. Bonifica, contratti, depurazione e…