Il+bilancio+2021+del+Nucleo+Ispettorato+del+lavoro
catanialive24it
/il-bilancio-2021-nucleo-ispettorato-del-lavoro/amp/

Il bilancio 2021 del Nucleo Ispettorato del lavoro

Published by
Redazione

Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Catania è un reparto composto integralmente da personale dell’Arma dei Carabinieri che ha conseguito la qualifica speciale di Ispettore del lavoro e pertanto specializzato in materia di legislazione sociale e sicurezza nei luoghi di lavoro.

A supporto costante del Comando Provinciale CC di Catania, così, il N.I.L. è impegnato a tutelare il lavoro in tutte le sue forme, reprimendo gli abusi e contrastando il lavoro irregolare e di maggior allarme sociale quali ad esempio il “caporalato” e/o lo sfruttamento lavorativo a danno di cittadini italiani e stranieri.

Quindi, nell’anno appena concluso quindi i Carabinieri hanno effettuato 150 accessi, nonchè controllato n. 215 aziende (di vari settori imprenditoriali tra i quali edilizia, agricoltura, esercizi pubblici/commercio, grande distribuzione/logistica, strutture socio assistenziali ed altro).

A conclusione dell’anno 2021, n. 194 sono stati i soggetti deferiti all’Ag competente.

Grande attenzione, inoltre, anche su direttiva di S.E. il Prefetto,si è posta nella vigilanza anti covid presso tutte le aziende controllate con la contestazione di n. 13 sanzioni per inadempienze al protocollo specifico.

I DATI

La verifica, inoltre, ha riguardato i numerosi percettori del Reddito di cittadinanza, in particolare sono stati identificati e denunciati n. 91 soggetti (alcuni perfino in regime di 416 bis e 640 bis) che hanno indebitamente percepito una somma, con conseguente danno erariale, per un ammontare complessivo di 703.926 euro.

A causa dell’annosa recrudescenza degli infortuni in servizio, numerosi infatti sono stati anche i controlli in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro presso le aziende edili, nonchè nelle attività dove il rischio è più alto.

Al riguardo sono state ispezionate n. 74 aziende con la denuncia di n. 32 soggetti e relativa contestazione di n. 132 ammende per un ammontare complessivo di 239.219 euro.

Oltre ai predetti casi, ulteriori soggetti sono stati deferiti a vario titolo all’AG competente per i seguenti reati:

  • n. 4 di datori di lavoro per estorsione in quanto richiedevano la restituzione di parte della retribuzione ai propri dipendenti;
  • n. 3 datori di lavoro per falsità ideologica avendo presentato attestazioni di formazione in materia di sicurezza falsi;
  • n. 15 datori di lavoro che hanno utilizzato impianti di videosorveglianza sul lavoro non autorizzati;
  • n. 2 datori di lavoro per caporalato e sfruttamento dei lavoratori in stato di bisogno;
  • n. 2 datori di lavoro per aver occupato n. 8 stranieri senza il permesso di soggiorno per lavoro subordinato;
  • n. 3 soggetti per aver impiegato n. 1 minore al lavoro senza che lo stesso avesse completato l’obbligo scolastico;
  • n. 2 datori di lavoro per aver trattenuto indebitamente la quota contributiva a danno dei lavoratori senza versarla all’Ente previdenziale (INPS) per un totale di 38.570 euro;
  • n. 8 soggetti per aver indebitamente percepito indennità di sussistenza erogata dalla Regione Sicilia a seguito della emergenza covid 19.

143 LAVORATORI IN NERO

Cosicchè I lavoratori quindi complessivamente identificati sono stati n. 1.246 (di cui 128 stranieri); n. 143 sono risultati “in nero” e n. 122 “irregolari” per difformità contrattuali nei rapporti stabiliti. A seguito dell’identificazione dei lavoratori in nero, i militari hanno provveduto a sospendere n. 33 attività imprenditoriali.

Così, sono scaturiti inoltre:

  • sequestri amministrativi e penali per euro 612.500;
  • recuperi contributi previdenziali ed assistenziali (INPS INAIL) per euro 535.000;
  • sanzioni amministrative per euro 806.071.
Redazione

Catania Live è una testata giornalistica iscritta al N. 51 del 2021 del Registro Stampa del Tribunale di Catania. Direttore Responsabile Alessandro Fragalà. Per contattare la redazione puoi inviare una email a redazione@catanialive24.it

Recent Posts

Bonus mobili ed elettrodomestici, stretta sui controlli: perché non si possono più cumulare

Bonus mobili ed elettrodomestici: perché non sono cumulabili e cosa cambia con i nuovi controlli…

5 giorni ago

Capitale italiana della Cultura 2028, Catania aspetta il verdetto: il 18 marzo l’annuncio

Catania tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028: il 18 marzo il Ministero…

2 settimane ago

Morte Nitto Santapaola, il silenzio di Catania e l’appello del consigliere Pellegrino

Dopo la morte del boss Nitto Santapaola, il consigliere Riccardo Pellegrino denuncia il silenzio della…

3 settimane ago

Mara Sattei a Sanremo 2026: “Le cose che non sai di me” è una dedica d’amore (e l’omaggio a Carmen Consoli con Mecna)

Mara Sattei racconta a Rockol la nascita del brano in gara a Sanremo e l’omaggio…

4 settimane ago

Bonus bollette 2026, fino a 315 euro per 2,6 milioni di famiglie: chi li prende davvero (e chi resta fuori)

Bonus bollette 2026: 115 euro aggiuntivi per 2,64 milioni di italiani. Requisiti Isee, cumulabilità e…

1 mese ago

Etnaland sequestrato, i quattro paletti del gip: la strada (stretta) per riaprire

Etnaland sotto sequestro: il gip fissa quattro condizioni per la restituzione. Bonifica, contratti, depurazione e…

1 mese ago