Unict: riaprono le sale dell’ateneo per le giornate Fai

L’Università di Catania aprirà al pubblico l’ateneo e le sale del Rettorato al Palazzo centrale in occasione delle Giornate Fai di Autunno.

Una visita – in programma domenica 17 ottobre dalle 9 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19 – organizzata nell’ambito delle Giornate Fai di Autunno.

Sarà un’occasione per poter ammirare il gonfalone dell’Almo Studio, la “mazza del rettore” e i vassoi in argento donati dalle dame catanesi all’ateneo. Nelle sale del Rettorato sarà possibile visionare anche i documenti storici e i ritratti dei docenti e personaggi illustri catanesi che hanno svolto un ruolo importante per l’ateneo.

I programmi delle giornate Fai

L’Università di Catania aprirà ai visitatori anche il Museo di Zoologia sabato 16 ottobre, dalle 9 alle 13. La più importante struttura museale dedicata al mondo animale presente nella Sicilia orientale.

È possibile visitare anche il Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane al Palazzo centrale Domenica 17 ottobre . All’interno si potrà ammirare un assaggio delle collezioni artistiche, scientifiche e antropologiche custodite nei vari dipartimenti dell’Ateneo, tra cui il Palaeoloxodon Falconeri, una specie endemica proprio per la sua inusuale statura, e la mostra dedicata al vulcano Etna.

Le Giornate Fai di Autunno prevedono visite anche alla Rinascente con la mostra “Guardare il passato ripensando il Futuro” . Si potrà visitare la Cappella dell’Ex Ospedale Santa Marta e Villaermosa e il Centro fieristico delle Ciminiere di Catania con il Museo del cinema e il Museo dello sbarco

I visitatori potranno raggiungere le tre sale di sublimazione dello zolfo con all’interno la mostra fotografica “memoriae loci” di Emanuela Minaldi.

Una delle protagoniste sarà anche Acireale con l’elegante dimora nobiliare acese di Palazzo Martino Fiorini, la Chiesa e il chiostro del convento di San Biagio.

In programma ancora Torre Rossa di Fiumefreddo di Sicilia, edificio turriforme di età romana, tenuta delle cantine Donnafugata e villa Barbagallo.

Un occasione dunque per tornare indietro nel tempo e scoprire tutti i segreti della nostra amata terra dipinta di arte e cultura.