Li ha insultati appellando la mamma come “zingara” e i due genitori come “porci, pugno di bastardi”. Li ha minacciati di farli morire con atroci sofferenze. Ma, fatto più grave, ha tentato di soffocare la madre con un cuscino.
Una vita infernale per la coppia che, ormai al limite, ha trovato il coraggio di denunciare il figlio ai carabinieri. Un gesto difficile, ma inevitabile se è vero che i due, un uomo di 63 anni e una donna di 60 anni, vivevano rintanati in camera da letto. Ma non solo: la coppia mangiava ad orari insoliti per evitare di incontrare il figlio in casa. Prima di trasferirsi in un’altra abitazione celando l’indirizzo al figlio.
L’aspetto più inquietante di questa vicenda è la recidività. Il 35enne arrestato dai Carabinieri, infatti, era stato già condannato per due volte per lo stesso reato perpetrato sempre nei confronti dei genitori. L’uomo, consumatore abituale di stupefacenti, però, ha proseguito imperterrito nella sua condotta violenta.
A Catania potenziato lo spazzamento meccanizzato per cenere vulcanica e conferimento sacchetti nelle isole ecologiche.
Arresto per furto di cavi di rame a Catania, attivati lavori per ripristinare l'illuminazione in…
Pellegrinaggio con le reliquie di Sant’Agata a Catania.
Il cardinale Pietro Parolin accolto a Catania per il IX Centenario di Sant'Agata al Palazzo…
Catania avvia la Banca Dati delle Famiglie Affidatarie per supportare i minori. Scopri come partecipare.
Catania avvia la procedura per la regolarizzazione dei debiti. Domande entro l'8 novembre 2026 per…