E’ davvero incredibile la vicenda di cui si è reso protagonista l’ex pilota di Formula 1 Jean Alesi.
Il francese, driver Ferrari dal 1991 al 1995, è stato infatti arrestato lunedì pomeriggio, ad Avignone.
Motivo? Avrebbe lanciato un enorme petardo contro la finestra dell’ufficio del cognato, disintegrandola naturalmente in mille pezzi.
Il fatto si sarebbe consumato nella serata di domenica scorsa.
A Villeneuve-lès-Avignon, città in cui risiede il 57enne, lo stesso Alesi in compagnia del figlio e di un suo amico avrebbe lanciato un petardo contro la finestra dello studio d’architettura del cognato.
Gli abitanti della zona hanno immediatamente avvisato le Forze dell’Ordine, dopo aver notato un’automobile Bmw allontanarsi velocemente a fari spenti dopo l’accaduto.
A seguito dei controlli effettuati sulla targa del veicolo, le autorità hanno scoperto che questo fosse intestato al fratello di Alesi, Josè, subito fermato in un primo momento.
Successivamente, Jean, ha deciso di presentarsi spontanemente in questura, raccontando la vera dinamica dell’evento.
Assumendosi la piena responsabilità – e scagionando di conseguenza l’ignaro familiare – l’ex pilota ha raccontato di come si fosse trattato di un semplice scherzo finito male.
Alesi ha confermato agli inquirenti di non aver alcun problema personale col cognato, sebbene quest’ultimo sia in procinto di separarsi da sua sorella.
La vicenda, tuttavia, è soltanto agli albori: il cognato infatti ha deciso di denunciare Jean Alesi, con il magistrato che vuole ancor più far luce sull’incredibile avvenimento.
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