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Fine della vita sulla Terra a causa della brusca deossigenazione: c’è la data e non ci farà piacere

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Giovanni Cardarello

La vita sulla terra ha una data di scadenza, la fine è spaventosamente vicina, a seguire la data in cui finirà definitivamente l’ossigeno

Fine Vita Terra (catanialive24.it)

Sappiamo tutti che la vita sulla terra avrà presto o tardi una fine. Viviamo con un orologio praticamente incollato addosso dall’alba ei tempi, ma non è un grosso problema. I film di fantascienza si divertono da anni a prevedere tutte le possibili catastrofi che potrebbero un giorno colpirci. Siamo quindi ormai quasi anestetizzati all’argomento. Le fini più gettonate della vita sulla terra sono: Numero uno, una bella guerra termonucleare globale, molto quindi alla War Game. Numero due, Fine della vita in conseguenza ad una malattia.

Le versioni più fastidiose di questa opzione sono quelle che vedono gli infetti o addirittura i morti, ribellarsi contro i vivi. Numero tre, invasione aliena. questa va detto non è affatto piacevole, quasi meno di un apocalisse zombie. Va però detto che non è facile battere il vedere la vostra piccola sorellina, corrervi cadaverica incontro, con l’intenzione di mangiare le vostre carni a morsi. Numero quattro, questa è una di quelle più gettonate, un meteorite grande quanto New York si sta per schiantare sul mondo.

Fine della vita sulla Terra

Decontaminazione (catanialive24.it)

Queste erano alcune delle possibili fini più gettonate dal cinema internazionale. Va anche detto però, cari lettori, che la scienza è leggermente diversa nella nostra realtà. Queste prospettive possono sembrare eccitanti, ma non molte sono tra le più plausibili. Uno dei motivi per cui la terra finirà poi, a noi e ai nostri scienziati, è già chiaro. Il sole come ha avuto un inizio, un giorno avrà anche una dine. Per noi povere pecorelle qui sole solette, non sarà certo facile sopravvivere senza sole, ma tranquilli.

Quando questo si spegnerà, noi saremo già morti da almeno tre miliardi di anni. L’ossigeno sul nostro pianeta, finirà molto prima della fine definitiva del sole. Per colpa di quest’ultimo, tra circa un miliardo di anni, le temperature inizieranno a cambiare notevolmente. Questi cambiamenti porteranno ad una forte deossigenazione, che poi si convertirà nella mancanza, oltre che di aria da respirare, di acqua potabile da bere e di cibo da mangiare. Senza ossigeno su questo pianeta non c’è vita.

Facciamo bene a cercare di preservare questa terra il più a lungo possibile, ma un giorno la dovremo abbandonare. Siamo esseri fatti di carbonio, ci serve respirare per sopravvivere. Ma non disperate, è proprio perché la scienza è a conoscenza di questo conto alla rovescia, che oggi siamo costantemente alla ricerca di possibili esopianeti o pianteti extrasolari. Un giorno troveremo il pianeta che fa per noi e da li potrebbe cominciare una nuova vita, nel giorno in cui la nostra casa mare ci avrà abbandonato.

Giovanni Cardarello

Giornalista pubblicista (ODG Umbria). Laureato con Master in Comunicazione. Romano del Quadraro, ma vivo in Umbria fra Spoleto e Terni. Sposato con Ilaria, ho tre figli. Mi occupo di sport, ambiente, cucina, politica, economia, lifestyle e gossip. Scrivo sui giornali, cartacei e online, dall'età di 14 anni. Dal 2017 lo faccio per il Gruppo Editoriale della testata

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