Il vulcano Etna è nuovamente in eruzione. L’attività vulcanica ha avuto inizio durante le prime ore del mattino di oggi, lunedì 21 febbraio.
La caduta di cenere vulcanica, attualmente, interessa i comuni di Zafferana Etnea, Acireale e Giarre.
L’Etna torna a farsi sentire.
Il vulcano, infatti, è attivo dalle prime ore del mattino di oggi, lunedì 21 febbraio.
Secondo quanto comunicato dall’INGV, è iniziata un’attività di tipo stromboliana al cratere Sud-Est dell’Etna, che sta andando sempre più a intensificarsi negli ultimi minuti.
“L’ampiezza media del tremore vulcanico a partire dalle 9 circa (ora locale) è in graduale incremento pur mantenendosi attualmente sul livello medio – comunica l’INGV – Le sorgenti del tremore sono localizzate al di sotto del cratere di Sud-Est, intorno ai 2.800-2.900 metri sopra il livello del mare. L’attività infrasonica risulta bassa e localizzata in prossimità del Cratere Bocca Nuova. Le reti GNSS e clinometrica di monitoraggio delle deformazioni non mostrano variazioni significative”.
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