Incredibile, ma vero. Nel giorno di “Ognissanti”, dopo l’ultima settimana all’insegna del maltempo e del ciclone “MediCane”, i cittadini catanesi non hanno potuto usufruire del servizio Metro.
In una bella giornata, non intaccata finalmente dalla pioggia, ideale per compiere una passeggiata in famiglia nel meraviglioso centro storico, Catania è rimasta priva della sua Metropolitana.
Nessuna comunicazione ufficiale, nessun preavviso.
Le stazioni sono rimaste chiuse, non rispettando le corse regolarmente previste dalle 8.30 fino alle 21, ogni 15 minuti, durante i festivi.
Un danno importante per la mobilità dei cittadini, i quali negli anni hanno imparato a far sempre più ricorso al mezzo di trasporto su rotaia per spostarsi velocemente da un punto all’altro di Catania.
Da capire, ribadiamo, le motivazioni di questa chiusura improvvisa, che ha creato non pochi disagi alla popolazione durante questo lunedì 1 novembre.
Appare infatti inconcepibile che, al netto di problemi tecnici irrisolvibili, sia venuto meno uno strumento indispensabile come la Metro, peraltro in uno giorno di festa.
Sono regolarmente in servizio, invece, i treni speciali Catania Centrale – Catania Acquicella sul passante, con servizio gratuito.
Continua a rimanere chiuso al pubblico nelle giornate festive, nonostante le infuocate polemiche degli ultimi due anni, anche l’Anfiteatro Romano di Catania.
Un’altra occasione sprecata, dunque, dato il cospicuo numero di turisti presenti in questi giorni nella città etnea.
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