L’inciviltà non ha limiti. Catania ne è un esempio perchè l’inciviltà è diffusa in ogni zona della città. Dalla periferia al salotto. Ed ecco come in una normalissima mattina di fine settembre, nella centralissima via Milano, cuore della zona commerciale della città, ci imbattiamo in una discarica di materassi.
Si materassi. Lasciati sul muro all’angolo tra via Milano e via Oliveto Scammacca. Tra le vetrine dei negozi, gli uffici e tutte le attività che si snodano in questa zona della città.
Qualcuno, durante la notte evidentemente, ha deciso di abbandonare ben 4 materassi sul marciapiede. Qualcuno che sta ristrutturando casa e che non sapeva cosa fare con i 4 materassi. Oppure qualcuno che, scientificamente, gira la città abbandonando rifiuti costosi da smaltire.
Ormai è noto, infatti, che ditte specializzate consegnano i propri rifiuti nelle zone più disparate della città. Tanto, poi, ci sarà qualcuno che chiamerà chi i rifiuti li raccoglie e che farà ripulire la zona.
L’inciviltà regna. E se Catania da un lato è costretta a pagare i disservizi legati alla chiusura della discarica, è anche vero che i suoi cittadini, quelli incivili, continua a sporcare infischiandosene di qualsiasi regola.
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