Un pastore di 70 anni è stato ferito a colpi di fucile nel pomeriggio di oggi nelle campagne di Castelvetrano, in provincia di Trapani. Indagini in corso.
Nel primo pomeriggio di oggi, un pastore di 70 anni è stato ferito a colpi d’arma da fuoco nelle campagne di Castelvetrano, comune della provincia di Trapani. Secondo quanto ricostruito, il 70enne sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi di fucile al culmine di una lite, pare con un altro pastore.
Prontamente, sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 che hanno trasportato la vittima in ospedale, dove ora si trova ricoverata. L’uomo sembra non sia in pericolo di vita. Sul tentato omicidio sono subito scattate le indagini dei carabinieri che avrebbero già fermato un uomo sospettato di aver aperto il fuoco.
Un pastore di 70 anni, di cui non sono state rese note le generalità, è stato gravemente ferito a colpi d’arma da fuoco. È accaduto nel primo pomeriggio di oggi, martedì 21 novembre, in contrada Zangara a Castelvetrano, in provincia di Trapani.
Secondo le primissime informazioni, apprese da alcune fonti locali tra cui Live Sicilia, il 70enne, originario di Partanna, avrebbe ingaggiato una lite, pare con un altro pastore. Al culmine della discussione sarebbero stati esplosi alcuni colpi di fucile che avrebbero raggiunto alla spalla la vittima.
Scattato l’allarme, sul luogo dell’accaduto sono intervenuti lo staff medico del 118 e le pattuglie dei carabinieri della compagnia locale e del comando provinciale. I sanitari hanno soccorso il pastore e lo ha trasportato d’urgenza in ospedale, dove sarebbe arrivato in gravi condizioni. Pare che il 70enne, ricoverato in prognosi riservata, non sia in pericolo di vita.
I militari dell’Arma hanno subito avviato le indagini sul caso, coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala, per ricostruire la dinamica dei fatti e chiarire il movente del tentato omicidio. Poco dopo, gli investigatori hanno fermato un altro pastore che si pensa possa essere il presunto responsabile. L’ipotesi al momento più accreditata che alla base del gesto possano esserci conflitti legati al pascolo. Maggiori dettagli sull’accaduto emergeranno nelle prossime ore attraverso le indagini e gli accertamenti degli inquirenti.
Bonus mobili ed elettrodomestici: perché non sono cumulabili e cosa cambia con i nuovi controlli…
Catania tra le finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028: il 18 marzo il Ministero…
Dopo la morte del boss Nitto Santapaola, il consigliere Riccardo Pellegrino denuncia il silenzio della…
Mara Sattei racconta a Rockol la nascita del brano in gara a Sanremo e l’omaggio…
Bonus bollette 2026: 115 euro aggiuntivi per 2,64 milioni di italiani. Requisiti Isee, cumulabilità e…
Etnaland sotto sequestro: il gip fissa quattro condizioni per la restituzione. Bonifica, contratti, depurazione e…