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Cairoli si ritira dal motocross: “Resterò nell’ambiente”

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Martino Schillaci

Per il nove volte campione del mondo di motocross Antonio Cairoli si chiuderà un ciclo sportivo a fine stagione. Dopo esattamente 177 podi e 93 vittorie, infatti, il motociclista originario di Patti annuncia sui social il ritiro nonostante la corsa ancora valida al decimo trofeo iridato. Una carriera piena di successi per il pilota della KTM, simbolo di una competizione che forse meriterebbe palcoscenici più importanti e una notorietà maggiore.

E’ IL MOMENTO PER CHIUDERE UN CAPITOLO DELLA MIA VITA E APRIRNE UN ALTRO”

Sul suo profilo Instagram Cairoli esprime il suo rammarico per la decisione presa, pur manifestando un certo stupore per i traguardi raggiunti. Cairoli scrive: “Non è stata una decisione facile da prendere. Non mi sono mai fermato a pensare come sarebbe stato questo momento e ora fa un po’ impressione essere qui davanti a voi. Lo sapete che non mi piace particolarmente parlare di me in pubblico, ma voi non siete un semplice pubblico, voi siete stati una parte importante anzi, fondamentale, dei miei ultimi 18 anni. A dirla tutta, voi siete stati i miei ultimi 18 anni”.

CAIROLI E UN PENSIERO ALLA FAMIGLIA

Il campione di motocross dedica i suoi successi alla sua famiglia: “Ora avrò più tempo per Chase, per Jill e per me. Il mio pensiero va a mia madre, a mio padre, alla mia famiglia; a quegli anni in Sicilia quando le prime gare erano solo sogno e sacrificio, per tutti. Ogni volta che ho vinto un titolo, il mio pensiero andava a loro; ne sono arrivati nove di titoli, qualcosa che non avrei mai potuto immaginare quando, attorno a casa, bruciavo litri di miscela girando in tondo”.

PER CAIROLI NON E’ UNA QUESTIONE DI NUMERI

Cairoli inoltre dedica qualche considerazione al prolifico percorso svolto sino ad ora: “Ho sempre detto che i numeri e le statistiche non significano molto per me, e lo penso davvero…io vivo il momento e la vittoria è solo il frutto del lavoro che faccio con passione ogni giorno. Vincere ancora mi piacerebbe, ovvio, ma non aggiungerebbe molto a quello che sono. Il mio primo titolo fu già qualcosa di incredibile, la realizzazione di un sogno per me e per la mia famiglia”.

L’INCONTRO FATIDICO CON CLAUDIO DE CARLI

Il pilota siciliano tiene a ringraziare Claudio De Carli, leader del team Yamaha che mise una YZ-F 250 a disposizione di Cairoli, permettendo al motociclista di Patti di farsi spazio nella categoria: “Poco prima, a diciannove anni, stavo per smettere, poi la chiamata del team De Carli ha ridato slancio alla mia carriera. Quel giorno di ottobre la mia vita è cambiata e dopo diciott’anni siamo ancora qui, a lavorare e lottare, cercando di vincere ancora un titolo con la stessa squadra: una cosa unica nella storia del nostro sport e la nostra motivazione per questa sfida è sempre la stessa, come il primo giorno. In questo percorso ho avuto la fortuna di incontrare persone speciali, e oltre a Claudio, alla sua squadra e alla sua famiglia, ci tengo a ringraziare Pit Beirer, una persona eccezionale che è stata fondamentale nel farci sentire sin dal primo giorno parte della famiglia KTM”.

PER CAIROLI UN NUOVO FUTURO CON LA KTM

Infine Cairoli specifica che il ciclo agonistico non si chiuderà del tutto. Infatti il pilota messinese rende noto di voler proseguire il rapporto con la KTM: “Di sicuro resterò nell’ambiente, il motocross è comunque la mia vita, resterà la mia grande passione e con KTM continuerò il mio percorso, anche se con un ruolo diverso. Voglio infine ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato in questa avventura, e i tantissimi tifosi che mi hanno sempre dato quella carica per dare il 222%. Mi aspettano ancora tante cose da fare nella vita dopo il 2021, ma intanto c’è ancora un obiettivo a cui dobbiamo pensare…grazie ragazzi!”.

Martino Schillaci

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