Come nel resto d’Italia, anche in Sicilia è previsto il pagamento del bollo auto: il calcolo e dove pagarlo a Catania.
Il bollo auto è la scomoda tassa che affligge tutti gli automobilisti italiani. Da anni si protesta per un suo ridimensionamento, come in altri paesi UE, dove la cifra è irrisoria, oppure per una sua cancellazione. Nel frattempo, la tassa sulla proprietà dell’auto si continua a pagare, salvo particolari esenzioni per alcune categorie di veicoli o di utilizzatori.
Prima di tutto, come sapere a quanto ammonta il pagamento del bollo? Il calco del bollo auto si può effettuare sul portale dell’Automobile Club Italia, semplicemente inserendo la targa del veicolo, il tipo di veicolo e la Regione di residenza del possessore dell’automobile. Tra l’altro, sul sito dell’ACI è possibile verificare il tariffario della tassa automobilistica, suddivisa per Regione, con tutti i costi aggiornati dal 1 gennaio 2023.
Alcune vetture, con potenza superiore ai 136 cavalli, sono soggette al cosiddetto “superbollo”. I pagamenti del bollo si possono effettuare in modalità differenti, ad esempio attraverso la piattaforma PagoPa, oppure tramite il servizio pagoBollo dell’ACI, sempre online. O ancora, tramite App, come IO o Satispay.
In alternativa, si può pagare il bollo anche recandosi fisicamente presso gli uffici ACI o negli uffici simili che si occupano di documentazione automobilistica. Inoltre, il bollo si può pagare anche nei punti vendita Lottomatica, agli uffici postali, e nelle agenzie autorizzate.
Alcuni automobilisti possono essere esentati dalla tassa, e sono i portatori di handicap, i quali però devono guidare un veicolo con limitazione di cilindrata. Le auto con più di 30 anni e non circolanti in strada sono esentate dal bollo, mentre le vecchie auto ma circolanti in strada sono soggette alla tassa calcolata su base forfettaria annuale.
I veicoli, sia auto che moto, dal valore storico collezionistico, possono ottenere una riduzione del 50% sulla tassa. I veicoli elettrici sono esentati dal bollo per 5 anni, dopodiché si paga una tassa pari a 1/4 rispetto ai veicoli a benzina e diesel. Il bollo si paga entro il mese successivo alla scadenza, e si paga nella sua interezza, senza frazionamenti.
Per evitare di dimenticare la data di scadenza, ci si può iscrivere gratuitamente al servizio “Ricorda la Scadenza”, messo a disposizione dall’ACI, la quale invia un SMS o una Mail, ricordando appunto la scadenza del pagamento e l’importo da versare, pochi giorni prima di effettuare il versamento. Una soluzione comoda per tante persone.
Andrea Cerasi
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