Sai come controllare il consumo del contatore per riuscire a gestire meglio le uscite per le bollette? Ti insegniamo un metodo semplicissimo.
Al giorno d’oggi, per via dei rincari delle bollette, è importantissimo riuscire a gestire al meglio il denaro. Purtroppo, l’aumento dei prezzi è una cosa che incide su tutte le famiglie e che può portare numerosi disagi. Il costo delle utenze è alto, così come lo sono i prezzi degli alimenti, del carburante e dei prodotti più svariati. Questo succede a causa dell’inflazione e delle guerre che stanno imperversando nel mondo. Per questo è importante imparare a gestire meglio le proprie risorse economiche, e quale modo è migliore del controllo sui consumi? Scopriamo insieme come fare.
Siamo in periodo di feste natalizie, quindi ogni euro risparmiato è ben accetto in ogni casa. Si sa che in questo periodo le spese aumentano, e non solo per i regali. Basti pensare al consumo elettrico o del gas per i riscaldamenti, cosa a cui non possiamo di certo rinunciare. Inoltre, in inverno, visto che le giornate sono più corte, si accendono le luci per più ore al giorno, si consuma energia elettrica per l’asciugatrice, per il forno e per moltissimi altri elettrodomestici che si usano di più in questo periodo dell’anno.
È quindi importantissimo sapere quanto consumi così da poterti regolare e spendere di meno. L’energia elettrica rappresenta una delle voci di spesa più rilevanti e gravose per le famiglie, anche perché sono sempre di più gli elettrodomestici presenti nelle case degli italiani.
L’energia elettrica si misura in Kilowatt e in Kilowattora. Per prima cosa bisogna fare una distinzione tra le due unità di misura:
Il calcolo del consumo di un singolo elettrodomestico si ottiene moltiplicando la sua potenza in Kilowatt per il numero di ore in cui è in funzione, ricavando quindi il consumo in Kilowattora. Per determinare il consumo totale di un’abitazione per un mese o un anno, basta sommare i consumi di tutti gli elettrodomestici in uso e moltiplicare il risultato per la tariffa del contratto di fornitura. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente (ARERA) ha calcolato i consumi medi in Italia, stimando che una famiglia di quattro persone, con una media di dieci elettrodomestici, consumi circa 2700 kWh all’anno.
Per risparmiare sull’uso dell’elettricità, è fondamentale considerare diversi aspetti. Alcuni elettrodomestici, come il condizionatore, la lavatrice e la lavastoviglie, consumano più corrente rispetto ad altri come il televisore o il frigorifero. Quindi è importante gestire attentamente l’uso degli apparecchi che consumano più energia elettrica.
Non tutti ci pensano, ma è importante staccare le spine quando gli apparecchi non sono in uso poiché potrebbero ugualmente consumare energia. Un importante fattore è dato anche dalla classe energetica degli elettrodomestici. Per consumare di meno, meglio avere elettrodomestici di classi elevate (come A, A+ e superiori) così da aumentare l’efficienza energetica in casa e, allo stesso tempo, ridurre i consumi.
È importantissimo anche considerare che le fasce orarie incidono sui consumi. Controlla il contratto con il tuo fornitore e vedrai che, probabilmente, hai una riduzione della tariffa di notte, nel week-end e durante i giorni festivi.
Il contatore della corrente riporta dei dati importanti come il numero cliente, data, ora e anche i consumi. Sui contatori è presente un display sul quale appaiono questi dati, basta premere il pulsante (posto di solito a destra) per scorrere le diverse voci, vediamole nel dettaglio:
Ti basterà controllare il contatore per sapere quanto stai consumando, poi moltiplicare i consumi per i costi applicati sul tuo piano tariffario.
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